“Sai che mi è successo?”

By claudiocordova

 Capita, a Reggio Calabria, di addormentarsi avendo lasciato auto e ciclomotori in un posto e di ritrovarli, la mattina successiva, quando si dovrebbe andare al lavoro, a scuola, o chissà dove, nel medesimo posto.

Ma circondati da una rete collettiva.

Può capitare, anzi, è capitato stamattina, in Via Giudecca dove si stanno svolgendo i lavori del famigerato e discusso tapis roulant. Un’opera che, a mio avviso, se fatta bene, potrebbe risolvere alcuni problemi di viabilità nel centro storico. Un’opera che, sempre a mio avviso, non sarà mai terminata nei tempi annunciati.

Ma ho il brutto vizio di perdere il filo del discorso.

Credo che un po’ tutti abbiate visto il celebre film, interpretato da Michael Douglas, “UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA”. Una pellicola che come poche altre è riuscita a entrare nel tipo di psicologia che gli eventi, banali ancorchè ripetitivi, con i quali abbiamo a che fare ogni giorno, riescono a mettere in moto.

E così, un mio caro e amico e collega di strill.it che abita proprio sul luogo incriminato, non ha potuto fare a meno di ritrovare, stamattina, il proprio ciclomotore circondato da reti, certamente necessarie per il prosieguo dei lavori, ma messe lì dagli operai senza uno straccio di avviso o di cartello informativo.

Gli è toccato divellere le recinzioni, mettere in moto il ciclomotore e presentarsi sul posto di lavoro con gli occhi iniettati di sangue come un novello Michael Douglas.

Piccolo particolare: la persona in questione è una delle persone più affabili e calme che io conosca. Eppure, mentre mi raccontava ciò che gli è accaduto è incazzato, è incazzato come una iena.

Ma io, che sono un amico che sa come comportarsi in queste situazioni, quando mi faceva notare come questo tipo di cose non possa accadere nemmeno in Africa, gli ho risposto: “Beh, però a Reggio c’è il FilmFest…”

Ho sbagliato?

Una Risposta a ““Sai che mi è successo?””

  1. luca Dice:

    GRAZIE a nome mio e di tutto il vicinato…da tre giorni ormai alle prese con tubi e autobotti….

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