Dopo le intemperanze di Re Silvio contro i “pm politicizzati”, il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni, ha dichiarato con sdegno pacato e sereno che tra maggioranza e opposizione “il dialogo è finito”.
Parole grosse!
Appresa la notizia, sembra che Re Silvio abbia pianto moltissimo.
Dico la verità, lasciando da parte ogni battuta: Veltroni, che in passato ho apprezzato moltissimo, sta francamente diventando un po’ ridicolo. Già, credo proprio che l’anima del marchese De Coubertin si sia impadronita del corpo del leader del Pd.
Aver trasformato il dibattito politico in una sorta di giochi senza frontiere mi lascia davvero perplesso, anche perchè non oso immaginare cosa accadrà quando Veltroni e il suo Pd decideranno di giocare il “fill rouge”. Nel frattempo, orchestrare il confronto (ma io avrei preferito lo scontro) politico sul clima de “l’importante è partecipare” rischia di assumere connotati alquanto grotteschi.
Italiani.
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Giugno 26, 2008 alle 11:51 am
se non fosse per di pietro il parlamento sarebbe noiosissimo.
veltroni,comunque, sta dimostrando la sua poca consistenza; stia attento a non farsi scalzare dai volponi democratici (fin ad oggi un pò in ombra).