Grazie Beppe!

Devo dire la verità: aver pubblicato ieri, seppure per poche ore (fino allo stop del Garante), alcuni nominativi con i relativi redditi, col senno di poi mi ha un po’ turbato.

Mi ha portato a riflettere sull’etica di questo mio comportamento, mi sono fatto un esame di coscienza (e ho verificato di averla ancora, il che, già di per sè, mi rallegra), ho ragionato insieme con alcune persone a me care: insomma, ho avuto paura di essere diventato, tutto a un tratto, una carogna.

Un giornalista.

A metà tra la tristezza e la felicità ho potuto constatare poi di dover percorrere ancora tanta strada per poter essere un “vero” giornalista.

Ma, a togliermi definitivamente ogni senso di colpa ci ha pensato Beppe.

Grazie Beppe!

Come chi è Beppe?

Quel signore di mezza età, genovese, che fa ridere tanto, che organizza i V-Day, quello che riesce a infinocchiare tanta gente con i suoi discorsi, quello che “ruba” il tempo di tanti giovani alla ricerca di un’Italia migliore e li porta a raccogliere firme per questioni di suo interesse personale, quello che nel 2005 guadagnava quattro milioni di euro (quasi otto miliardi del vecchio conio), quello che si è arrabbiato perchè se pubblichiamo il reddito di Berlusconi, di Veltroni o di Mentana siamo dei bravi giornalisti, mentre se pubblichiamo il suo “aiutiamo la mafia”.

Grazie Beppe!

Mi hai fatto capire di aver fatto una carognata, ma anche che certa gente se l’è meritata!

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2 Risposte to “Grazie Beppe!”

  1. vittoriodelfo Says:

    L’antico mestiere di sparare sul maggior numero di bersagli possibile non è quello del cecchino ma del sobillatore. E Grillo lo è. Qualunque sia il suo fine, e siano i suoi metodi va preso per quello che è. Non saprei inquadrarlo politicamente, di sicuro non gli manca l aria di saccenza di presunta superiorità propria della sinistra democratica.
    E’ un fenomeno ( naturale?) che cerca di interpretare la realtà, la sua realtà.
    E’ populista, demagogico , quindi popolare.
    Come comico non mi è mai piaciuto; chi grida, in genere, non mi piace.
    Sotto il suo palco si accalcano migliaia di persone, è vero; ma è anche vero che almeno il doppio si accalcano sotto il palco di AMICI DI MARIA DE FILIPPI (personaggio che stimo molto).
    Comunque, gridare insulti e parolacce per 4 milini di euro l anno sarebbe un ottimo investimento per chiunque. Anche per me.

  2. antonino monteleone Says:

    @vittorio

    Insulti e parolacce, nel 2005, anno in cui il blog apriva i battenti, non ne sparava a nessuno.

    @claudio

    “il tempo di tanti giovani alla ricerca di un’Italia migliore e li porta a raccogliere firme per questioni di suo interesse personale”

    è degna del peggiore eugenio scalfari.

    Credo che nessun condannato in parlamento, due legislature, preferenza diretta siano interesse di tutti, non di Grillo. (V-DAY, 8 settembre 2007)
    Credo che abolire la Legge Gasparri-Confalonieri, il finanziamento pubblico all’editoria e l’ordine dei giornalisti sia interesse di tutti, non di Grillo. (V2-Day, 25 aprile 2008).

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