Archive for giugno 2008

Topo-no-mastica

giugno 29, 2008

E io che pensavo avessero fatto la battuta!

La proposta, di cui avevo preso visione tramite strill.it, di intitolare Piazza del Popolo a Giorgio Almirante mi era sembrata, più che una boutade, una boutanade.

E invece, apprendo (ma certe cose, a volte, sarebbe meglio non saperle) che il Consiglio comunale di Reggio Calabria, che si riunirà a Palazzo S.Giorgio in seduta straordinaria di prima convocazione per il giorno 3.07.2008 alle ore 11, discuterà 7 punti all’ordine del giorno e, proprio il settimo di essi riguarda, cito testualmente, “PROPOSTA AL SINDACO DI PREDISPOSIZIONE ATTI FINALIZZATI ALLA INTITOLAZIONE DI PIAZZA DEL POPOLO ALL’ONOREVOLE GIORGIO ALMIRANTE”.

Ora, l’unica, esigua, speranza che ho è che il sindaco Scopelliti, in Aula, tra una telefonata, un sonnellino, e uno sfottò al consigliere Demetrio “Pastina” Strati possa evitare alla città la figura di merda verso cui essa sta andando incontro.

In caso contrario il passo successivo sarebbe l’intitolazione di una piazza a Stalin, Gatto Silvestro o Bombolo: sai che figuraccia alla prossima assemblea dell’Anci, di cui Scopelliti è vicepresidente…

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C come commissione

giugno 27, 2008

Il Consiglio Comunale di Reggio Calabria ha approvato all’unanimità l’istituzione della commissione d’indagine che dovrebbe accertare se esistono o meno irregolarità in seno agli uffici comunali che si occupano di Pianificazione territoriale, Lavori pubblici e Manutenzione. A parte le pretese un po’ altisonanti del coordinatore (non chiamatelo presidente che s’arrabbia) Nuccio Barillà che ha citato, nientepopodimeno che Giovanni Falcone, ho assistito a una seduta alla valeriana, dove anche i più esagitati, come il sempiternamente incazzato Massimo Canale, hanno limitato le escandescenze a qualche smorfia plateale, mentre il sindaco Scopelliti continuava a sonnecchiare svegliandosi solo per prendere per il culo qualcuno o per rispondere al cellulare.

Alla fine, però, tutti d’accordo per dimostrare che all’interno della “cosa pubblica” reggina non esistono mazzettisti di professione oppure che, se ne esistono, questi verranno “severamente perseguiti”.

Le indagini dureranno 120 giorni, al termine dei quali non verrà riscontrato nulla.

Tranne l’inutilità della commissione, naturalmente.

Volemose bene, semo romani!

giugno 25, 2008

Dopo le intemperanze di Re Silvio contro i “pm politicizzati”, il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni, ha dichiarato con sdegno pacato e sereno che tra maggioranza e opposizione “il dialogo è finito”.

Parole grosse!

Appresa la notizia, sembra che Re Silvio abbia pianto moltissimo.

Dico la verità, lasciando da parte ogni battuta: Veltroni, che in passato ho apprezzato moltissimo, sta francamente diventando un po’ ridicolo. Già, credo proprio che l’anima del marchese De Coubertin si sia impadronita del corpo del leader del Pd.

Aver trasformato il dibattito politico in una sorta di giochi senza frontiere mi lascia davvero perplesso, anche perchè non oso immaginare cosa accadrà quando Veltroni e il suo Pd decideranno di giocare il “fill rouge”. Nel frattempo, orchestrare il confronto (ma io avrei preferito lo scontro) politico sul clima de “l’importante è partecipare” rischia di assumere connotati alquanto grotteschi.

Italiani.

Che barba, che noia!

giugno 23, 2008

Dove è finito Pino Daniele? E Raf? E Gianna Nannini? E Natalie Imbruglia?

“Divertiti, sei a Reggio!”

L’estate è cominciata da due giorni, ma l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria non ha ancora presentato l’estate reggina, valente cartellone atto, nel giro di poche settimane, a disperdere ingenti somme di denaro pubblico.

Spero che il valente consigliere comunale Giuseppe Agliano abbia informato l’eccellente sindaco Scopelliti dell’arrivo della stagione estiva.

In caso contrario che ne sarà della città della gioia? Della Miami del Sud? Basterà il ritorno di Rtl 102,5 a risollevare l’umore di tutti i reggini?

Che barba, che noia! E’ proprio vero, Reggio sta diventando una città triste!

Che siano tornati i comunisti al governo?

Tutto ciò mi inquieta moltissimo.

“Mi dispiace devo andare…”

giugno 20, 2008

Sono stato alla presentazione del libro di Francesco Forgione, quel libro di cui ho parlato qualche giorno fa (vedi post “L’uomo più furbo”.

E mentre rivolgo le mie più umili scuse a Forgione per aver preso un enorme abbaglio sulla bontà dell’iniziativa dell’ex presidente della Commissione Parlamentare Antimafia (gli introiti della pubblicazione andranno alla fondazione Libera) non posso non notare l’assenza del sindaco Scopelliti, rappresentato dall’onnipresente e onnipotente City Manager di Reggio Calabria, l’avvocato Franco Zoccali, e dal consigliere comunale Peppe Sergi, delegato per le attività connesse al protocollo antiracket “Vedo, sento, parlo”.

Peccato che siano andati via a metà convegno.

Forse dovevano presenziare all’inaugurazione di qualche lido in via Marina…

Un uomo solo al comando

giugno 19, 2008

La sanità reggina va in malora.

La pesante situazione debitoria dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, circa mille miliardi del vecchio conio, getta sulla sedia a rotelle una struttura che già da anni zoppicava vistosamente a causa del malaffare dei tanti, troppi, manigoldi che vi hanno operato nel tempo. Con servizi lontani dalla decenza e con la chiusura dell’Hospice “Via delle Stelle” sempre più probabile, con le farmacie chiuse per protesta, la situazione diventa, giorno dopo giorno, ancora più tragica.

E tutto mentre da Catanzaro non arriva alcun cenno di interesse per porre rimedio, soprattutto economicamente, alla situazione creata anche, ma non solo, da gente nominata da Loiero e compagni.

Il commissario dottor generale prefetto monsignor (ops) Massimo Cetola, nominato invece dal Consiglio dei Ministri, per ora non sembra in grado di trovare una soluzione ai disastri combinati dai suoi predecessori anche perchè, nel giro di pochi mesi, è stato lasciato solo: degli altri due commissari, Carli e Ranucci, che avrebbero dovuto comporre il triumvirato inviato dal Governo dopo lo scioglimento, per mafia, dell’Asp, non v’è traccia.

A Reggio nessuno ha avuto l’onore di conoscere il volto di Claudio Ranucci, inviato dal Ministero della Salute. Salvatore Carli, invece, aveva scambiato il ruolo riservatogli dal Governo per una villeggiatura in riva allo Stretto dato che sperava di poter riscuotere il proprio, corposo, stipendio limitando la propria presenza in città a due/tre giorni settimanali. Inevitabile la frattura con il generale Cetola e tanti saluti anche a Carli che abbandona l’incarico “per motivi familiari”.

Massimo Cetola, è, come Fausto Coppi, “un uomo solo al comando”. Al comando di cosa, non si sa, però.

Intanto il 25 giugno l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria organizza un programma di screening gratuito, rivolto a tutte le donne dai 50 ai 69 anni, per la prevenzione dei tumori della mammella.

Dove verranno reperiti i soldi francamente non lo so.

Guai a chi s’impiccia

giugno 16, 2008

Giorgio Armani ha dichiarato che “Berlusconi salverà il Paese”.

Non è bello che Santo Versace, deputato del Pdl, lasci intromettere la concorrenza in questioni private.

Attendo una controreplica per mettere i puntini sugli i.

L’uomo più furbo

giugno 14, 2008

 L’uomo più furbo è lui.

Francesco Forgione, Rifondazione Comunista, anzi, chiedo scusa, Sinistra Arcobaleno.

Ex deputato, ex presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, non rieletto nel corso delle ultime consultazioni, pur essendo capolista in Calabria al Senato.

Forgione, che stimo moltissimo dal punto di vista politico, da presidente della Commissione Parlamentare Antimafia scrive, aggiornando la precedente, datata diversi anni addietro, una lunga e interessante relazione sul cosiddetto fenomeno ‘ndrangheta.

Fin qui niente di male, anzi. Ho avuto modo di leggere lo scritto di Forgione, ricavando tante notizie che torneranno utili nella mia, ancor giovane, carriera giornalistica.

Ma poi succede qualcosa, succede che, nell’anno in corso, il 2008, come detto, il quasi 48enne catanzarese Forgione non viene rieletto in Parlamento.

Un vero peccato dal mio punto di vista, che ho avuto modo di apprezzare la sua condotta durante l’ultima legislatura, un vero peccato per lui perchè dovrà rinunciare al corposo stipendio da parlamentare.

Per quanto mi riguarda dovrò aspettare cinque anni per rivedere, forse, in Parlamento Forgione.

Per quanto lo riguarda, invece, il compagno Forgione ha trovato subito una soluzione per fare quattrini: ‘Ndrangheta. Boss, luoghi e affari della mafia più potente al mondo.

E’ questo il titolo del libro dell’ex presidente della Commissione Antimafia.

Non c’è che dire, per il suo esordio letterario, Forgione ha scelto un tema interessante, ancorchè appetibile per le vendite.

Soprattutto se il malcapitato acquirente non sa che il libro altro non è se non la relazione compilata da Forgione durante l’ultima legislatura. Una relazione che può essere consultata, integralmente, tramite una veloce ricerca su google, che vi farà rimbalzare su una delle pagine del sito della Camera dei Deputati.

Per inciso, il libro costa 14 euro.

Arrivano i nostri

giugno 13, 2008

L’arrivo a Reggio del Procuratore Capo Giuseppe Pignatone ha rivoluzionato la situazione.

Con Pignatone, ex aggiunto di Palermo, si può davvero aprire una nuova era in riva allo Stretto. E questo lo avevo capito fin dalla prima conferenza stampa, relativa all’arresto di Pasquale Inzitari: “Non so come funziona qui a Reggio, ma per inciso – disse Pignatone – alle conferenze stampa parlo solo io che sono il Procuratore Capo”.

Fino al suo arrivo funzionava invece così: si procedeva ad un arresto, di un pericoloso latitante o di un ruba galline, e il pm, o i pm, di turno facevano passerella davanti alle telecamere, con tanto di vestiti nuovi e cravatte sartoriali.

Ma adesso le cose possono cambiare, anche se a qualcuno questo proprio non va giù.

E la testimonianza che Pignatone fosse sgradito è fornita dalla cimice nella stanza di Gratteri, dalla lettera del “Corvo”, strappata dalla premiata ditta Vacca-Boemi, dal ricorso presentato da Scuderi nei confronti dello stesso Pignatone.

Con Pignatone le cose possono cambiare, può andar via quell’aria stantìa che si respira da anni all’interno della Procura reggina, ma devono andar via coloro i quali hanno creato, in tutto questo tempo, un clima così disgustoso.

Nel frattempo non va via nessuno, ma arriva un altro magistrato di enorme spessore: Michele Prestipino da Palermo sarà applicato alla Procura reggina per sei mesi, si occuperà delle indagini relative le cosche di Gioia Tauro, lavorerà in stretto contatto col procuratore, Giuseppe Pignatone, ed il dirigente della Squadra mobile, Renato Cortese, insieme ai quali condusse le indagini che portarono all’arresto di Bernardo Provenzano.

Arriva a Reggio su richiesta esplicita di Pignatone ed è l’ennesimo segnale sul fatto che il Procuratore Capo si fida solo dei “suoi” e non di quelli che si è ritrovato, suo malgrado, a Reggio.

E fa bene.

George W., l’amico di tutti

giugno 12, 2008

Beh, però tutto potete dirgli tranne che non abbia la faccia simpatica!

A metà tra una caricatura vivente e un cowboy rincoglionito, George W. Bush prosegue la sua visita in Italia, a Roma, regalando attimi di vitalità ad entrambe le sponde politiche.

A Re Silvio, innanzitutto, che, ogni volta in cui si trova vicino il suo amico George W., raggiunge l’orgasmo.

E per uno come lui, che nella carta d’identità reca la sua veneranda età, è già una bella conquista.

Ma anche alla sinistra estrema, ai compagni, che, a causa della visita del presidente USA, protestando nelle piazze, possono tentare di dimostrare di esistere, di essere ancora vivi.

O forse sono morti, ma ancora non lo sanno.

Informateli.