370 birichini

Nel limite delle mie capacità cerco sempre di tenere le antenne ben tese, non solo quando sono in giro, per lavoro o per svago, ma anche quando guardo, distrattamente, la tv. Ieri notte, dopo una bella serata all’insegna di Fabrizio De Andrè, andando a nanna guardavo con poca voglia la rassegna stampa del TG 5.

“Mafia, lo scandalo delle finte confische”, titola l’Unità. Si parla dell’inchiesta condotta dal Ros di Reggio Calabria.

Decido, la mattina successiva, di acquistare il giornale. Eh già mi è capitato anche questo nella vita: ho acquistato l’Unità!

Scopro che anche CalabriaOra è sul pezzo. “Bel colpo”, penso tra me e me, sorpreso. La sorpresa scompare quando apprendo il nome del pm che conduce l’inchiesta: il magistrato dalle belle cravatte.

Comunque sia la notizia è un’altra.

La notizia è che 370 amministratori tra sindaci, assessori comunali e regionali finiscono nel registro degli indagati.

Eh già, qualcuno dovrebbe spiegare ai vari Scopelliti, Naccari, Dal Torrione, De Gaetano, Adornato, Melandri, ecc. ecc. che non è bello, e non si fa NO NO, che, per esempio, in un immobile sequestrato alla cosca Lo Giudice viva ancora la vedova di don Peppe Lo Giudice…

Capisco di aver trattato un argomento serio, serissimo, in termini molto superficiali. Mi riservo, quindi, il diritto di farlo in maniera più approfondita e seria prossimamente.

Intanto vi lascio questa riflessione che sarà il fulco centrale del mio prossimo post: è scandaloso e impensabile che i beni confiscati alle cosche debbano essere gestiti dalle Amministrazioni Comunali, per quanto esse possano essere virtuose, e non direttamente dai Prefetti.

Pensateci.

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Una Risposta to “370 birichini”

  1. Francesco Biacca Says:

    e cosa cambierebbe assegnandole ai prefetti?

    il problema sta tutto nella celeberrima locuzione: “Quis custodiet ipsos custodes”.

    Immaginiamo di assegnarle ai Prefetti, credi che un DeSena le avrebbe gestite meglio? Il super-prefetto alla fine dei conti era sceso in Calabria come un Dio sceso tra i comuni mortali per risollevarli dalla fogna in cui vivono… e cosa ha fatto? NULLA.

    mah .. forse sarebbe più utile rimetterle immediatamente all’asta, senza aspettare la lenta burocrazia della repubblica delle banane, o l’amministratore corrotto di turno che fa finta di non sapere

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