Giungla

Da un po’ di tempo avevo notato, nelle strade di Reggio Calabria, qualcosa di strano.

Qualche sera fa, armato di pazienza, buona volontà, disponibilità a essere preso per pazzo (o a calci) e, soprattutto, macchina fotografica, sono andato in via Marina, corso Matteotti, a pochi passi da Piazza Indipendenza e dalla gelateria più rinomata della città e questo è quello che ho potuto “immortalare”:

  

Una strada, anche piuttosto frequentata, completamente chiusa al traffico veicolare per permettere a un locale, gestito da un privato, di posizionare sulla strada il proprio gazebo. Nulla di illegale dato che divieto d’accesso e di sosta (quest’ultimo palesemente infranto) vengono sanciti dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria con l’ordinanza n.723 del 28 luglio 2008 da parte dell’ufficio tecnico del traffico (dirigente dott. Praticò).

L’ordinanza n.723 del 28 luglio 2008 è un’integrazione della n.712 del 23 luglio 2008. Nell’ordinanza n.712 il richiedente (il proprietario del locale) chiedeva di poter occupare il suolo pubblico (20 metri quadri) dalle ore 20 alle ore 2, impegnandosi, quindi, a smontare e montare nuovamente e quotidianamente l’area composta da sedie, tavoli, pedana, gazebo, ecc.ecc. L’ordinanza n.723, invece, consente (sempre dopo relativa richiesta) l’occupazione permanente con posizionamento a margine della carreggiata dei tavoli fino alle ore 2 del 30 settembre. In entrambe le ordinanze è espresso, in neretto, l’obbligo di lasciare uno spazio libero sufficiente per il transito dei disabili.

Imposizione, quest’ultima, che a me sembra essere rispettata, ma sulla quale mi riservo il diritto di “aggiornamento” e/o rettifica.

La cosa più strana mi accade, però, quando mi sposto verso sud, nei pressi di Villa Zerbi, in via Zaleuco, e mi imbatto in un episodio analogo:

                            

Si tratta di un ottimo ristorante, uno dei migliori della città. Anche qui nulla da eccepire alla proprietà, che vede esaudita la propria richiesta di utilizzazione del suolo pubblico, dalle ore 17 alle 24, dall’Amminstrazione Comunale con l’ordinanza n.497 del 3 giugno 2008, in seguito alla determina 98564 dell’UO Attività Produttive (dirigente dott. Barreca) ed al verbale di conferenza dei servizi n. 97413 del 3-6-2008. In questo caso, rispetto al precedente, si tratta di una strada certamente meno trafficata.

Purtuttavia, in questo caso, tramite sopralluogo, non riesco a individuare lo spazio necessario per il transito dei cittadini disabili, essendo costretto, per non passare tra i tavolini, già imbanditi, ad attraversare l’area camminando con la schiena quasi appiattita sulle mura di Villa Zerbi.

Entrambe le autorizzazioni hanno la stessa data di scadenza (come gli yougurt): 30 settembre 2008: fornite perchè la chiusura delle strade non comporta la congestione del traffico cittadino, nè particolari disagi agli abitanti della zona.

Una situazione analoga accade anche in via delle Convertite, a dieci metri da Palazzo San Giorgio.

Mi informerò.

Perchè?

Perchè mi sembra strano, ancorchè grottesco, che un imprenditore privato possa usufruire, per propri fini personali di ricavo economico, della chiusura al traffico veicolare di una strada cittadina, PUBBLICA.

Eppure succede.

Annunci

Tag: , , , , ,

2 Risposte to “Giungla”

  1. Cronista Says:

    Sicuramente si tratta di una cosa che si vede solo a Reggio Calabria..o almeno, io ne ho notizia solo qui… quanto ai disabili.. lka scarsa attenzione non mi meraviglia, considerato che sulla via marina le passerelle per le carrozzelle sono sempre occupate da automobili in sosta e che spesso e volentieri tra una parte e l’altra della strada non coincidono…bah.

  2. il blog di antonino monteleone » Blog Archive » Le nubi sulla notte bianca di Reggio Calabria Says:

    […] In questo post di Claudio Cordova è possibile prendere atto di come, non solo in occasione di eventi straordinari, l’occupazione di suolo pubblico (ancorché legittima) venga travista in appropriazione della strada, piazza, largo o marciapiede di turno. Senza rispetto per la legge che impone la tutela delle persone disabili. […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: