Bugie no, omissioni sì

Non mi è piaciuta nemmeno un po’ la scelta operata dall’Ufficio Stampa del Comune di Reggio Calabria di omettere nella rassegna stampa all’interno del sito ufficiale dell’Ente la notizia, riportata dalle testate giornalistiche locali “Il Quotidiano” e “CalabriaOra” che vorrebbe la dirigente del settore “finanze e tributi” di Palazzo San Giorgio, Orsola Fallara, indagata nell’ambito dell’inchiesta “Testamento”.

Ma se posso, con enormi difficoltà, comprendere (non condividere) la scelta dei colleghi (che sono tutti anche degli amici) dell’ufficio stampa del Comune, in precedenza mi aveva, invece, inorridito l’omissione sul tema messa in atto dall’altro quotidiano locale, la “Gazzetta del Sud”, che, come spesso accade, preferiva informarci che “Reggio sarà in gara, insieme ad altre 5 città nella sfida delle Cartoniadi 2008” oppure ci propinava un’interessantissima (…) intervista al neo consigliere comunale del Partito Repubblicano, Paolo Ferrara.

Mi chiedo: è così aberrante tentare di fornire ai cittadini un’informazione “onesta”?

P.S. Anche per questo non mi scandalizzo quando Antonino Monteleone e Domenico Malara affermano (peraltro in maniera più che condivisibile) che che, in questa regione, i giornalisti sono trattati alla pari delle bestie.

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12 Risposte to “Bugie no, omissioni sì”

  1. // Says:

    Orsola Fallara(Gazzetta del sud di oggi)spiega che non le è arrivato nessun avviso di garanzia.
    Il Quotidiano e CalabriaOra hanno PRESUPPOSTO che sia indagata x via del procedimento utlizzato nei suoi confronti..
    infatti i motivi di tale indagine non sono ancora saltati fuori

  2. mascal Says:

    Visto che la cosa mi tocca ti rispondo, così come ho risposto a Nino Monteleone che mi ha parlato di una cosa simile. Ne più ne meno. Spesso voi giovani giornalisti scrivete cose su dei blog che nessuna testata avrebbe mai pubblicato. E sai perchè? Perchè una delle regole dell’informazione è quella di accertarsi prima di scrivere ed evitare, oltre cattive figure, danni alla testata. Andiamo con ordine. L’ufficio stampa non ha messo evitato di mettere in rassegna cose scomode, ne adesso ne mai. Tant’è che i file in pdf in criminati li ho mandati via email a Monteleone che me li ha chiesti. Nella rassegna stampa cartecea che abbiamo in ufficio, che è una conseguenza dei file scansionati, gli articoli ci sono tant’è che ieri sono venute una trentina di persone per fotocopiarsi i pezzi. Che non ci siano sul sito sono d’accordo e questa è stata una cosa negativa, ma è già successo poichè c’è un problema tecnico, ma questo, ribadisco, non dipende dall’ufficio stampa. Ne è colpa dello stesso. Che non gestisce il sito. Nella rassegna stampa di oggi, sempre sul sito, ci sono articoli sulla vicenda. A meno che tu non creda che chi si occupa della ressagna ha tempo di leggere i siti i blog ed i forum ed avrebbe ovviato alla mancanza di ieri. Avresti potuto chiedere a me o al tuo direttore di testata che conosce il meccanismo avendoci lavorato che colpa dell’ufficio stampa non c’è. Così come, scusami la presunzione, non c’è mai stata alcuna omissione. Certo, il concetto di comunicazione istituzionale è complesso, ma l’importante è, oltre a fare il proprio lavoro, avere la coscenza a posto. Per questa volta, capendo la tua buona fede, lascio perdere. Sinceramente la prossima no. Non mi va di prendere schiaffi quando credo di non meritarli. E non parlo di me, visto che generalmente non la curo io la rassegna, ma dell’ufficio di cui faccio parte.
    Ultima cosa per Gazzetta. Oggi Gazzetta ne parla. Avranno letto blog e forum? Evidentemente non conosci chi si occupa di giudiziaria al giornale. Ed in ogni caso non è una partita di calcio. Solo in quel caso non avrebbe senso pubblicare il risultato di martedì.
    A presto e rifletti. Se avessi avuto 10 anni di più avresti atteso un giorno prima di scriverlo questo post. Quando meno avresti chiamato gli interessati e chiesto spiegazioni.

  3. mascal Says:

    Ultima cosa. Visto che dici che “è così aberrante tentare di fornire ai cittadini un’informazione “onesta”? prova a farlo tu, facendo ammenda e chiedendo scusa. Ma si sa, e certamente non è il tuo caso, è più facile attaccare che dire pubblicamente di aver sbagliato

  4. Domenico Malara Says:

    Ahi, ahi, ahi signor Cordova, stavolta abbiamo pestato una cacchetta. Non mi interessa assolutamente prendere le difese l’Ufficio stampa del Comune di Reggio, ma se ti fai un giro su internet, sui siti istituzionali dei vari enti (comuni, province e regioni) ti accorgi che davvero pochi ti offrono la possibilità di consultare la rassegna stampa online, in alcuni casi devi addirittura sottoscrivere un abbonamento.
    Anche le rassegne stampa di Camera e Senato spesso sono incomplete. Non credo, quindi, che si tratti di omissione o censura. Posso capire se la riflessione l’avesse fatta un non addetto ai lavori, ma da un giornalista non me l’aspettavo.
    Domanda. Chi è che in questa città (ma anche a livello nazionale) fa “informazione onesta”? E’ da un po’ di tempo che me lo chiedo ma per quanto possa sforzarmi non riesco a trovare una risposta.
    Infine permettimi di precisare che non ho mai detto che i giornalisti in questa regione sono trattati come delle bestie, ma che in molti casi lavorano per una miseria (se non addirittura gratis) perché anche loro accettano di farlo, salvo poi lamentarsi. Conclusione: se da una parte ci sono editori farabutti, dall’altra ci sono giornalisti senza un briciolo di dignità. Fermo restando che ognuno, per passione o per voglia di scrivere, lo può fare anche gratuitamente. Ma eviti per favore di lamentarsi.
    Ciao. Domenico

  5. Antonino Monteleone Says:

    Procediamo con ordine.

    Liquido subito il signor “Doppio slash” che dimostra di essere profondamente consapevole che è meglio non sottoscrivere quello che egli stesso ha riportato con firma “//”

    Orsola Fallara mente perché sa che il 14 ottobre è attesa in aula.
    La Gazzetta del Sud, che dopo Roto(lo) San Giorgio è organo ufficiale della banda Scopelliti, offre spazio ad una specie di smentita rispetto ad una notizia che non-ha-dato.

    @Massimo

    Quanto alla premessa devo ribadire che quello che scrivo io non viene (o non verrebbe) pubblicato da una “testata” non perché non verifichi un “fatto”. Ma semplicemente perché scrivere le cose come stanno, spesso, fa male ai più.

    Nel merito della vicenda non vedo cosa Claudio avesse dovuto verificare. Mancava la “notizia” del giorno sulla Rassegna Stampa pubblicata sul sito internet del Comune di Reggio Calabria.

    Anche io, come lui, mi sono strizzato gli occhi. E la risposta è rimasta la stessa. L’articolo non c’era.

    E questo fa male all’ufficio stampa (che avrebbe dovuto sollecitarne la pubblicazione) e fa male al portale web che – ricordo ove ce ne fosse bisogno – offre servizi all’utenza cittadina. Non già all’amministrazione.

    Pessima la figura che ci fa l’ufficio stampa e lo “staff rete civica” soprattutto con chi ha letto i giornali e poi si accorge che la rassegna stampa offerta dal Comune ha distrattamente “toppato” non quel, ma quegli articoli.

    E’ vero che l’articolo è stato “rassegnato” e mi sarei fidato della tua parola anche senza riceverne la copia in formato pdf. Ma rimane il fatto. Che, ostinatamente, rimane tale.

    La notizia delle indagini su Orsola Fallara mancava. Punto. Il resto è fuffa.

    Lo schiaffo, se tu ritieni tale l’analisi di Claudio che registrava un dato da tutti rilevabile senza possibilità di smentita, non è per Massimo Calabrò. Ma per un servizio. Che porta il vostro nome ed avrebbe dovuto spingervi a impedire il protrarsi dell’anomalìa.

    Oggi Gazzetta ne parla, è vero. Ne avrebbe parlato il giorno prima se solo il suo cronista giudiziario si recasse in Tribunale anziché lavorare con le “veline” degli avvocati.

    @Domenico

    Finisco, e ricomincio, con Gazzetta. In primis perché è proprio il nome di codesto giornale, che si pregia della tua firma, a fare rima con “cacchetta”.

    Le rassegne stampa on-line sono una prassi di molti comuni. Non esiste un ente pubblico che offra una rassegna stampa “con abbonamento”.

    Camera e Senato offrono la più completa rassegna in circolazione, assieme a quella del sito internet del Governo. Pensa l’articolo della Segreteria di Scopelliti nell’ex Cinema Marghertia era presente nella Rassegna Stampa della Camera. Non in quella del Comune. Strano, vero?

    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=IOG3J

    Non perdere tempo a farti domande su chi fa “informazione onesta”. Prova a dire invece chi la fa in maniera disonesta.

    Gazzetta del Sud, ad esempio, ha smesso di informare questa città per essere un foglio di “compiacimento” del “padrone” di turno. E tutto grazie agli sforzi del suo capo-redattore. Che sa bene come impaginare – e nascondere – certe notizie e spendersi in titoloni per vere e proprie cazzate.

    Ben venga la tua precisazione. Non hai mai detto che i giornalisti sono trattati come bestie.

    Lo dico io e lo sottoscrivo.

    Trattati come bestiole, tenute legate dal guinzaglio di uno stipendio frutto della pubblicità c.d. “istituzionale” per la quale le percentuali, in questa Città, sono ribaltate rispetto altrove.

    Alla prossima “omissione”. Possibilmente senza le bugìe.

    am

  6. // Says:

    Monteleone perdonami spiegami perchè la Fallara avrebbe dovuto dire che non ha ricevuto nessun avviso di garanzia? Alla fine la verità martedì uscirà fuori.. se davvero non le è arrivato può benissimo non presentarsi
    Tu parli,accusi..ma questa certezza chi te la dà? Il Quotidiano e CalabriaOra? ma x favore..

  7. Antonino Monteleone Says:

    Caro // (è imbarazzante rispondere a due asticelle) ti racconto una storia. Che sono sicuro che non hai mai saputo e se l’hai saputa, visto che leggi Gazzetta del Sud, non l’avrai capita. E, lo so, non è colpa tua.

    Un giorno un giornale pubblica la notizia che un certo consigliere regionale era indagato nell’ambito di una scottante inchiesta giudiziaria.
    Questo consigliere nega di avere mai ricevuto un avviso di garanzia.
    Lo stesso consigliere regionale, prima che la notizia venisse pubblicata, si trovava già in procura – e poi in procura generale presso la CdA – a chiedere l’avocazione dell’inchiesta al PM procedente.
    Avocazione che, incredbilimente, arrivò e per fortuna fu ritenuta illegittima dalla Cassazione che ha restituito le carte al PM titolare.

    Perché, quindi, il consigliere regionale in questione doveva negare proprio mentre si affannava, “baccheggiando”, a far sottrarre l’inchiesta al PM?

    Non mi rimane che invitarti all’udienza del 14 Ottobre al Ce.Dir. augurandomi che – incontrando la tua amica Orsola Fallara – tu le possa gridare “bugiarda!”.

    con anonima stima

    am

  8. Massimo Calabrò Says:

    @ Antonino

    Contestavo e contesto a Claudio quella che lui definisce una “scelta da parte dell’ufficio”. Cosa che non c’è stata ed in ogni caso avrebbe potuto verificare facendo una telefonata o mandando un sms. E questo l’ho dimostrato a chi, come te, me lo ha chiesto. Tutto qua. Cadono quindi le “enormi difficoltà dei colleghi”.
    Nessuno è perfetto. Si può sbagliare. Ma stavolta no. E fare un passo indietro non sarebbe costato nulla, se non l’aumento di stima.

  9. Antonino Monteleone Says:

    E se il passo, questa volta in avanti, l’avesse fatto l’ufficio stampa perché l’immagine che dava all’esterno con questo “incidente evitabile” fosse di un ufficio con colleghi “in difficoltà”?

    Forse sarebbe andata meglio. Soprattutto per l’immagine del vs ufficio.

    am

  10. Antonino Monteleone Says:

    @//

    Se non ho interpretato male il tono degli interventi dovresti essere la stessa persona che non molto tempo fa commentò, con qualche insulto, uno dei miei post.

    Ti risposi in privato, pubblicando il commento, ma tu non hai ricambiato la cortesia.

    Tenendo conto del tuo rapporto con la dott.ssa Fallara ti chiedo scusa per i toni aspri. Ma si discute di metodi di informazione.

    Le mie rimostranze sul suo operato amministrativo (espresse nel caso della sottoscrizione di contratti di equity swap) sono oggetto di altre discussioni.

    am

  11. Pino Amoruso Says:

    Ciao 250mila firme in un solo giorno!!!

    Buon inizio settimana 😉

  12. gigi Says:

    caro antonino, anche tu fai lo stesso gioco di claudio.Sputare sentenze per farsi pubblicita”. e dire che ce quacuno che pensa siate dei giornalisti. il vero vostro obbiettivo e portare scompiglio fra la gente per lucro e basta. e poi critichi sempre la mia amata calabria perche? cosa hai fatto tu per questa terra meravigliosa? se non criticarla e deriderla per l”ignoranza che dici esserci? NIENTE. sei solo un ragazzino viziato che legge e sputa su tutto. io penso che sia ora di smetterla con tutte queste chiacchiere, e abbi almeno il coraggio di chiedere scusa a tutte quelle persone che anno creduto in te. tu che pensi di essere un paladino del popolo per un una terra da fiaba. la realta e che i tuoi crimini da qua qua ra ca molto piu” pericolosi di tanti altri del codice penale, non sono punibili. prima di parlare pesa le parole. con onore e rispetto [gigi olanda] http://www.oneprocent.com

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