Caso De Magistris: la normalità batte un colpo

de_magistris

Tempo fa, attraverso le colonne di strill.it, in un articolo intitolato Il silenzio degli incoscienti. O dei colpevoli mi chiedevo come fosse possibile, in Italia, che le denunce di un magistrato, Luigi De Magistris, sulla presunta connivenza tra magistratura e poteri occulti in Calabria. In particolare Luigi De Magistris, ex pm di Catanzaro, oggi giudice del Tribunale del Riesame di Napoli, affermava quanto segue:

“Dal lavoro che ho fatto in questi anni, ho percepito che all’interno delle Istituzioni ci sia anche un governo occulto delle stesse e che all’interno di questo governo occulto delle Istituzioni ci sia una componente di un certo rilievo, che è quella di tipo massonico”.

Ma soprattutto:

“Una parte rilevante della magistratura calabrese non è affatto estranea al sistema criminale che gestisce affari di particolare rilevanza in Calabria”.

Oggi, finalmente, è avvenuto ciò che sarebbe dovuto avvenire subito dopo quel 18 ottobre. Copio e incollo da www.corriere.it

Gli atti dell’avocazione dell’inchiesta Why not e della revoca di Poseidone sono stati sequestrati dai carabinieri nella perquisizione disposta dalla procura di Salerno negli uffici della procura generale e della procura della Repubblica di Catanzaro. Le inchieste erano condotte dall’ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris.
I carabinieri hanno perquisito gli uffici del procuratore generale Enzo Jannelli; dell’avvocato generale dello Stato Dolcino Favi; dei sostituti procuratori generali Alfredo Garbati e Domenico De Lorenzo e del pm Salvatore Curcio; dell’ex procuratore di Catanzaro Mariano Lombardi; del procuratore aggiunto vicario di Catanzaro Salvatore Murone. Le perquisizioni hanno riguardato anche le abitazioni di alcuni indagati dalle quali sono stati prelevati anche computer.

Tra i “perquisiti” c’è anche Mariano Lombardi, ex procuratore capo (oggi in pensione) il cui rampollo è socio d’affari del senatore di Forza Italia, Giancarlo Pittelli, su cui De Magistris indagava.

Dopo gli accertamenti della Procura di Salerno toccherà al Consiglio Superiore della Magistratura, per nulla benevolo, in passato, con De Magistris, esaminare la situazione ambientale presso la Procura della Repubblica di Catanzaro.

Nel frattempo, gli avvisi di garanzia nei confronti degli ex colleghi costituiscono solo un risarcimento piuttosto tirchio per De Magistris.

Ma, almeno, la “normalità” ha battuto un colpo.

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2 Risposte to “Caso De Magistris: la normalità batte un colpo”

  1. il blog di antonino monteleone - reggio calabria » Blog Archive » Why Not e la delegittimazione preventiva Says:

    […] leggi anche la vicenda da Claudio Cordova […]

  2. 100 Top Posts, Blogs Italiano Wopdrpess 3/12/2008 « Kopanakinews’s Weblog Says:

    […] Caso De Magistris: la normalità batte un colpo […]

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