In ricordo di Beppe Alfano

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Tra 32 giorni avrò 23 anni. Sono un giornalista.

Sono un giornalista che ha sempre voluto fare il giornalista. E il mio modello (tutti abbiamo almeno un modello) non è mai stato Indro Montanelli, e nemmeno Enzo Biagi, nè Travaglio o Santoro.

Tutti professionisti che stimo.

Il mio modello è sempre stato Beppe Alfano, giornalista, di quelli veri.

Era corrispondente del quotidiano catanese, La Sicilia, lo stesso quotidiano che, adesso, concede diritto di parola a Vincenzo Santapaola, condannato a tredici anni di reclusione per estorsioni, rapine, traffico di sostanze stupefacenti. Figlio del più famoso boss Nitto Santapaola.

Beppe Alfano aveva denunciato più volte gli affari criminali delle cosche di Barcellona Pozzo di Gotto. Insegnava educazione tecnica e il giornalista lo faceva “solo” per passione. Era questa la sua forza: la passione per la giustizia e per la legalità.

L’ho sempre ammirato tanto per questo.

Beppe Alfano è iscritto dal Movimento Sociale Italiano, è un uomo di Destra. Di una certa Destra, non dell’attuale partito della pagnotta, che ha lasciato, per ovvi motivi, l’esclusiva della lotta alla mafia alla sinistra.

L’ho sempre ammirato tanto anche per questo.

E’ stato ucciso perchè era bravo, perchè era onesto e perchè era caparbio.

Storie di donne, di debiti.

All’inizio si diceva questo.

No, Beppe Alfano l’ha ucciso la mafia.

Oggi sarò a Barcellona Pozzo di Gotto per ricordare, per parlare, per confrontarmi con quanti vorranno farlo. A sedici anni, era l’8 gennaio del 1993, dall’omicidio di Beppe Alfano.

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3 Risposte to “In ricordo di Beppe Alfano”

  1. peppecaridi Says:

    Complimenti collega, su Barcellona Pozzo di Gotto stai facendo un lavoro egregio, Alfano era un grande, un mito, non per nulla è morto ammazzato.
    Speriamo che Sonia continui la battaglia intrapresa nel modo più dignitoso possibile, senza perdersi nei fenomeni di baraccone alla “Beppe Grillo” ma agendo concretamente, di nascosto, come faceva suo Papà a cui non è potuto mancare un pensiero, a cui non si può far a meno di dedicare un ricordo, per cui tutti dovremmo fare una preghiera.
    Continua così anche tu!

  2. LiberaReggio Says:

    ***********************
    Ciao
    Questo post è stato selezionato per la rubrica
    “La settimana della ReggioSfera”
    Del magazine online dei giovani reggini
    http://www.liberareggio.org.
    La rubrica raccoglie i migliori post dei blogger reggini
    della settimana appena trascorsa. L’obiettivo
    è quello di dare più visibilità ai contenuti
    di qualità che noi reggini sappiamo produrre.
    Per cui, continua così e se hai voglia
    vienici a trovare!!!
    ***********************
    http://www.liberareggio.org

  3. www.LiberaReggio.org » Archivio » La settimana della ReggioSfera Says:

    […] 8 gennaio 2009 – In ricordo di Beppe Alfano Claudio Cordova – Blog Reggio Calabria E’ doveroso il ricordo ad un giornalista siciliano che è stato spezzato dalla mano insanguinata della Mafia siciliana perchè raccontava ciò che sapeva e viveva. Ennesima dimostrazione che l’importante è non stare in silenzio… […]

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