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La magnifica famiglia Tomasello

dicembre 13, 2008

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Proprio ieri ho ridotto ulteriormente la distanza tra me e la laurea in Lettere Moderne.

Un’attesa di tante ore, prima di sostenere l’esame. Tanti colleghi, tante facce, tante voci, mi sfilano accanto.

Vedo un uomo di media statura, sulla trentina, calvo, indossa un pullover scuro. E’ un professore.

Entra in una stanza.

Non ci faccio caso: i miei viaggi universitari sono piuttosto rari, quindi conosco poca gente, quasi nessun docente.

“Sai chi è quello?”, mi chiede una mia collega.

“Veramente no…”, rispondo spaesato. “Dovrei?”

“Sì che dovresti! Quello è Dario, il figlio del Rettore!”, mi confida.

Mi avvicino alla porta della stanza in cui ho visto entrare l’uomo.

Due targhe: prof. Giuseppe Amoroso.

Con lui ho sostenuto l’esame di Letteratura italiana. Tipo bislacco, un’enciclopedia letteraria vivente.

Pochi centimetri più in basso un’altra targa: prof. Dario Tomasello.

Dario Tomasello, l’uomo calvo, di media statura e col pullover scuro è Ordinario della cattedra di Letteratura italiana contemporanea del corso di Storia e Storia del cinema del DAMS presso l’Università degli Studi di Messina ed è il figlio del Rettore, Franco Tomasello.

“Un tipo alla mano”, mi dicono.

Effettivamente è così: lo vedo sorridente, disponibile con gli studenti.

Disponibile anche con le studentesse.

Sorride. Forse non sa di mamma e papà.

Si perchè il Rettore Franco Tomasello, papà di Dario, è stato sospeso per due mesi dal gip del Tribunale di Messina, Mariangela Nastasi. La sospensione è di due mesi su richiesta del sostituto procuratore Angelo Cavallo. L’ipotesi di reato è di concorso in abuso d’ufficio.

Melitta Grasso, moglie del Magnifico Tomasello, mamma di Dario, è infatti stata intercettata dalla squadra mobile di Messina, nell’ambito delle indagini dell’operazione «Oro Grigio», sulla speculazione edilizia al Torrente Trapani.

“Bisogna fare tutto il possibile perché Umberto vinca il concorso perché merita di tornare a far parte della nostra famiglia”, una delle frasi catturate dalla Polizia.

Ma chi è Umberto?

Umberto è Umberto Bonanno, ex presidente del consiglio comunale di Messina in quota Forza Italia.

Umberto Bonanno è stato arrestato e poi scarcerato proprio nell’ambito dell’inchiesta “Oro grigio”.

Al centro di questo caso un concorso, per dirigente medico dell’unità operativa complessa di medicina del lavoro del Policlinico, espletato nel dicembre 2006. Al concorso partecipa anche Bonanno, che non vincerà.

Ma, secondo l’accusa, la vincitrice avrebbe lasciato quel posto: Bonanno sarebbe appoggiato in maniera decisa dal Magnifico Tomasello.

Che disgrazia questi concorsi!

Sì perchè la recente sospensione del Magnifico Tomasello fa il paio con quella, subita dallo stesso Tomasello, nell’estate del 2007, quando fu indagato di tentata concussione per un concorso truccato a Veterinaria per favorire il figlio dell’ex preside Macrì. Tomasello è stato rinviato a giudizio e, in marzo, dovrà rispondere, oltre che di tentata concussione anche di abuso d’ufficio.

In questo caso, invece, l’ipotesi di reato è di concorso in abuso d’ufficio.

Vi segnalo che alla mia casella di posta elettronica non è pervenuta, a riguardo, alcuna e-mail di “InFormazione”, l’agenzia di stampa curata dagli studenti del corso di laurea in Giornalismo, solitamente molto attiva nel segnalarmi ogni spostamento del Magnifico Rettore Franco Tomasello.

Delle due l’una: o c’è stato un problema tecnico (e mi piace credere a quest’ipotesi) o i colleghi universitari, ancor prima di stringere tra le mani un tesserino, hanno imparato la sottile arte dell’omissione.

Intanto, voci isolate nel deserto, il partito dei comunisti italiani, la Cgil e il professor Antonio Saitta, ordinario di diritto Costituzionale all’università di Messina, hanno chiesto le dimissioni del Rettore.

Mi associo.

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Il Magnifico concorso

novembre 24, 2008

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Franco Tomasello è il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Messina.

Franco Tomasello è stato di recente rinviato a giudizio. Il prossimo 5 marzo si presenterà davanti ai giudici per rispondere dell’accusa di tentata concussione per il concorso che sarebbe stato truccato a Veterinaria per favorire il figlio dell’ex preside Macrì e per due ipotesi di abuso d’ufficio.

Di Franco Tomasello e dell’Università di Messina, ma anche dell’Unical di Cosenza, ha parlato Michele Santoro nel corso dell’ultima puntata di Annozero.

Franco Tomasello è, indiscutibilmente, uno che ricerca il consenso.

Dallo scoppio dello scandalo, condito, peraltro, da diverse intercettazioni telefoniche, il Magnifico Rettore di Messina ha fatto scrivere al proprio ufficio stampa lettere a tutti meno che a Babbo Natale, per certificare, non solo trasparenza e correttezza, ma anche per illustrare gli eccellenti risultati ottenuti dall’Università di Messina negli ultimi anni.

Ah, dimenticavo di dirvi che io sono uno studente dell’Università di Messina, per cui alla mia casella di posta elettronica arrivano i comunicati di InFormazione, giornale web realizzato dagli studenti di Giornalismo.

Dicevo, Franco Tomasello ricerca il consenso. Ecco cosa ha fatto negli ultimi dieci giorni:

  • ha dato mandato ai propri avvocati di adire le vie legali, a tutela della onorabilità e del decoro, propri e della Istituzione che rappresenta, nei confronti degli estensori dei servizi giornalistici che, in questi ultimi giorni fornendo una rappresentazione dei fatti chiaramente deformata, hanno avuto come obiettivo l’Università di Messina e il suo Rettore.
  • ha risposto ad alcuni senatori del Partito Democratico che hanno chiesto al ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, la sospensione del Rettore di Messina, definendo “Affermazioni infamanti, ingenerose, ancora una volta frutto di una non corretta informazione e soprattutto gravemente offensive, quelle contenute nell’interrogazione presentata da alcuni senatori del Partito Democratico”.
  • ha partecipato alla Conferenza Generale di Ateneo nella quale sono state illustrate le realizzazioni dell’Università degli anni 2004-2008, tramite la divulgazione di dati relativi a reclutamento; misure per la trasparenza; numeri dell’Università; bilancio; ricerca, premialità e merito; servizi per gli studenti; strutture edilizie; relazioni internazionali.
  • ha incassato la solidarietà del Governatore della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo.
  • ha chiesto al ministro Gelmini un’ispezione sugli ultimi dieci anni dell’Università.

Da ultima, oggi, alla mia casella di posta elettronica, è pervenuta un’altra lettera, questa volta a firma proprio del Magnifico Rettore, Franco Tomasello.

Una lettera accorata, indirizzata a noi studenti, in cui il Magnifico si preoccupa per le accuse

infamanti in questo attacco mediatico che ben precise finalità ed una chiara regia interna ed esterna.

E ancora, il Magnifico Rettore Tomasello si traveste da Superman e assicura:

Gli organi accademici non si faranno intimidire da questi giochi di potere vetero-integralisti… L’Università è al vostro fianco e farà di tutto per farvi essere fieri della vostra appartenenza.

Adesso mi sento più tutelato e, una volta laureatomi in Lettere Moderne, farò un concorso a Veterinaria.