Posts Tagged ‘gabriella andriani’

Rallegratevi ed esultate!

marzo 29, 2009

reggio_calabria_citta_metropolitana

Sono ancora leggermente nauseato da come destra e sinistra reggina abbiano dato vita a una stucchevole lotta per il pennacchio di “Reggio città metropolitana”.

Questione di tempo, passerà. Spero.

Lo scorso 24 marzo, la Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento all’articolo 22 della legge inerente il federalismo fiscale.

Da sinistra si ringrazia Maria Grazia Laganà parlamentare del Partito Democratico, da destra invece, tutti a elogiare l’interessamento di Italo Bocchino, del Popolo della Libertà.

Una delle due parti si sbaglia, è evidente.

E molti tra quelli che adesso si compiacciono per la “vittoria di Reggio” sono gli stessi che, nemmeno poche settimane fa, conducevano crociate contro l’invio dei Bronzi di Riace al G8 del prossimo luglio. Voi dite che le cose non siano collegate?

Non divaghiamo. Dove eravamo rimasti? Ah sì, Reggio esulta!

Alè ohhhhhhh, alè ohhhhhh!

Eh sì, basta fare un giro in città: non avete notato i numerosi manifesti di soddisfazione bipartisan? Molti del Pd, molti del Pdl.

Sono uno sciocco: qui ci sono in ballo gli interessi di Reggio Calabria e io sto a parlare di destra e sinistra.

Tanti esultano, ma, parliamoci chiaro, in pochi sanno cosa comporti effettivamente essere una “città metropolitana”.

Ha provato a spiegarcelo, qualche giorno fa, la Gazzetta del sud, intervistando, a riguardo, Gabriella Andriani.

A che titolo? Shhhh, non fate domande impertinenti!

A parte questo, comunque, non è affatto facile sapere a che diavolo servano queste dannatissime città metropolitane e, soprattutto, perchè i cittadini di Reggio Calabria dovrebbero rallegrarsi. Non è facile, se non altro perchè, al momento, le città metropolitane non esistono. Si sa solo che, quando entreranno in funzione, esautoreranno il ruolo delle Province.

Sarà contento il presidente Pinone Morabito.

Insomma, le città metropolitane esistono solo sulla carta e sono le seguenti:

Bari
Bologna
Firenze
Genova
Milano
Napoli
Reggio Calabria
Roma
Torino
Venezia

Sì sa quali sono, ma non si sa quando inizieranno ad avere un ruolo e, soprattutto, che funzioni avranno.

Nel dubbio, però, è meglio esultare e chi non lo fa è:

1) un ignorante

2) un idiota

3) un nemico di Reggio Calabria

E allora, in attesa di sapere perchè lo facciamo, esultiamo!

Esultano tutti: esulta il sindaco Giuseppe Scopelliti, esulta il presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Bova, esulta il segretario provinciale del Partito Democratico, Giuseppe Strangio.

Esulta il Popolo della libertà, esulta il Partito democratico.

A proposito del Pd: il 30 marzo, presso la sala Nicholas Green del Consiglio Regionale si terrà “una grande assemblea aperta a tutti i cittadini per salutare uno dei più importanti successi politici ottenuti dalla città: il via libera della Camera dei Deputati all’Area metropolitana di Reggio Calabria”.

Si discuterà, ma si “saluterà uno dei più importanti successi politici…”.

Una festa, insomma.

E’ il vero banco di prova del Partito Democratico: più sarà noiosa la festa, più si capirà se il Pd è davvero un partito “di sinistra”.

Annunci

Il tapis roulant e il Ministro della Propaganda

febbraio 2, 2009

gazzettadelsud11

Il 15 novembre del 2008, la Gazzetta del Sud affida “l’apertura” della Cronaca di Reggio a una delle sue prime firme, Piero Gaeta.

Un giornalista che con la mano sa lavorare bene.

Si parla del costruendo tapis roulant di Reggio Calabria, costato all’Amministrazione Comunale 9 milioni di euro.

Contro i detrattori, il sindaco Scopelliti ha spesso spiegato che il tapis roulant è un’opera già pensata dal suo predecessore, Italo Falcomatà, che adesso sta per vedere il definitivo completamento, dopo l’inizio dei lavori, avviato nell’estate del 2006 e il sequestro giudiziario del cantiere che ha dilatato enormemente i tempi.

Il 7 ottobre del 2006, l’attuale assessore regionale al Bilancio, Demetrio Naccari Carlizzi, convoca addirittura una conferenza stampa per smentire le parole del primo cittadino di Reggio Calabria, che avrebbe, a dire di Naccari, stravolto, con il progetto, anche la realtà dei fatti. 

Ricostruiamo il complicato iter di delibere, relative al tapis roulant che, dalla via Marina, porterà, lungo la via Giudecca, fino a via Reggio Campi:

Delibera G.M. 627 del 20 dicembre 2002 : Accordo di programma “Realizzazione nuovo sistema di trasporto pubblico integrato Area Reggina” .

Pur avendo per oggetto “accordo di programma, nella stessa si delibera di approvare il progetto definitivo denominato “Realizzazione nuovo sistema di trasporto pubblico integrato Area Reggina” con un quadro economico per complessivi € 17.036.000, di cui € 8.418.000 per il sistema ettometrico e € 7.385.000 per la realizzazione di nuove stazioni, e rimanenti € 1.233.000 per spese di progettazione, tecniche generali e eR.U.P.

Delibera G.M. 281 del 20 maggio 2005 : Progetto definitivo – Sistema ettometrico Via Giudecca tratto tra Corso Vittorio Emanuele III e Via dei Filippini e sistema di elevazione tra Via dei Filippini e Via Possidonea

Nella presente si delibera , con premesse sostanzialmente uguali a quelle della delibera 627/2002 un altro progetto definitivo, denominato “Sistema ettometrico Via Giudecca tratto tra Corso Vittorio Emanuele III e Via dei Filippini e sistema di elevazione tra Via dei Filippini e Via Possidonea” . approvando un quadro economico in cui vi sono € 10.490.058,34 per lavori e oneri di sicurezza, e somme a disposizione € 6.545.941,66. tra questi, si introducono si introducono lavori in economia € 629.403,50, realizzazione opere accordo di programma (?) ed imprevisti per € 2.422.549,02 .

Delibera n. 542 del 24 luglio 2006 : Progetto esecutivo : Sistema ettometrico Via Giudecca tratto tra Corso Vittorio Emanuele III e Via dei Filippini e sistema di elevazione tra Via dei Filippini e Via Possidonea

Riprende il definitivo approvato con delibera 281/2005 approvando un quadro economico in cui vi sono € 9.037.168,20 per lavori e prestazioni, e somme a disposizione € 7.998.831,80. In realtà tra le somme a disposizione, oltre a progettazione, IVA si introducono lavori in economia € 629403,50, Realizzazione opere accordo di programma (?) ed imprevisti per € 2.422.549,02 e “opere complementari, similari, etc..” (!!) per € 2.103.799,27, ovvero € 4.526.348,29 di opere non meglio definite.

Fin qui la premessa, più breve possibile, per spiegare la “storia” del tapis roulant di via Giudecca, un’opera, ma questo è un mio giudizio personale, che non ritengo completamente inutile.

Di sicuro assai esosa e un po’ pacchiana, ma, forse, non completamente inutile.

gazzettadelsud2

Ritorniamo a Gazzetta del Sud e a Piero Gaeta.

L’argomento è importante e interessante per la collettività, per questo sulla copia del 15 novembre del 2008, vediamo un richiamo in prima pagina all’articolo di pagina 35: “Reggio: tapis roulant entro gennaio”.

Da buon cafone lecco il dito e sfoglio. Sfoglio, sfoglio, sfoglio. Sfoglio.

IL TAPIS ROULANT E’ GIUNTO ALL’ULTIMO TRATTO

Sei colonne. Firmato: Piero Gaeta.

Leggiamo insieme e preghiamo:

E l’opera (intesa come tapis roulant) è davvero intrigante. Collegare la città dal mare al monte con dei tappeti mobili è qualcosa di innovativo e di ecologico che valorizzerà ancora di più la bellezza del centro storico…

Vandali permettendo, direi. E, ancora, avrei anche qualche appunto da fare sul concetto di bellezza… Ricordatevi quello che ho detto: utile, forse; bello e dal modico prezzo, non credo.

Continua Piero Gaeta:

Le ruspe, da qualche giorno (la data è il 15 novembre del 2008, nota del blogger), stanno scavando nel pezzo di strada che collega il corso di strada che collega il corso Garibaldi a via Demetrio Tripepi… E se non ci saranno nuovi intoppi, da Palazzo San Giorgio garantiscono che la fine dei lavori è prevista per la fine del prossimo mese di gennaio. Un bel traguardo, perchè segna l’avvio di una città più moderna ed efficiente.

Alcune precisazioni:

1) Oggi è 2 febbraio e il tapis roulant non è ancora stato ultimato. Per il completamento della struttura sarà una questione di giorni, probabilmente, ma, al momento, l’Amministrazione Comunale ha sbagliato i propri calcoli.

2) Degli intoppi, paventati dall’Amministrazione Comunale e fedelmente riportati da Piero Gaeta, non ho notizia. Perchè allora l’opera non è ancora completata? Non credo che potrò avere questa risposta leggendo Gazzetta del Sud.

3) E, infine, Gaeta scrive: “Un bel traguardo, perchè segna l’avvio di una città più moderna ed efficiente”. Era il 15 novembre 2008 (due mesi e mezzo fa) e il giornalista dava praticamente per conclusi i lavori del tapis roulant. A distanza di 75 giorni si ricorderà del suo articolo? Effettuerà una verifica, rettificando, magari, le sue precedenti parole?

Come ai tempi del nazismo, quando, nel Reich, il Ministero della Propaganda era affidato a Goebbels, adesso, a Reggio Calabria, il giornale istituzionale è Gazzetta del Sud che, invero, ha tanti Ministri.

Così la stampa si trasforma da “cane da guardia” a “cane di compagnia”.

Altro che Roto San Giorgio, l’agenzia di stampa di Palazzo San Giorgio, composta da professionisti eccellenti, nonchè persone straordinarie.

Lo dico a tutti i componenti dell’ufficio stampa del Comune di Reggio Calabria: siete sprecati!

C’è la Gazzetta del Sud: costa un euro, è la più amata dei reggini e, di tanto in tanto, ci regala queste perle.

Sempre meglio delle interessantissime interviste a Gabriella Andriani…