Posts Tagged ‘scopelliti’

370 birichini

agosto 22, 2008

Nel limite delle mie capacità cerco sempre di tenere le antenne ben tese, non solo quando sono in giro, per lavoro o per svago, ma anche quando guardo, distrattamente, la tv. Ieri notte, dopo una bella serata all’insegna di Fabrizio De Andrè, andando a nanna guardavo con poca voglia la rassegna stampa del TG 5.

“Mafia, lo scandalo delle finte confische”, titola l’Unità. Si parla dell’inchiesta condotta dal Ros di Reggio Calabria.

Decido, la mattina successiva, di acquistare il giornale. Eh già mi è capitato anche questo nella vita: ho acquistato l’Unità!

Scopro che anche CalabriaOra è sul pezzo. “Bel colpo”, penso tra me e me, sorpreso. La sorpresa scompare quando apprendo il nome del pm che conduce l’inchiesta: il magistrato dalle belle cravatte.

Comunque sia la notizia è un’altra.

La notizia è che 370 amministratori tra sindaci, assessori comunali e regionali finiscono nel registro degli indagati.

Eh già, qualcuno dovrebbe spiegare ai vari Scopelliti, Naccari, Dal Torrione, De Gaetano, Adornato, Melandri, ecc. ecc. che non è bello, e non si fa NO NO, che, per esempio, in un immobile sequestrato alla cosca Lo Giudice viva ancora la vedova di don Peppe Lo Giudice…

Capisco di aver trattato un argomento serio, serissimo, in termini molto superficiali. Mi riservo, quindi, il diritto di farlo in maniera più approfondita e seria prossimamente.

Intanto vi lascio questa riflessione che sarà il fulco centrale del mio prossimo post: è scandaloso e impensabile che i beni confiscati alle cosche debbano essere gestiti dalle Amministrazioni Comunali, per quanto esse possano essere virtuose, e non direttamente dai Prefetti.

Pensateci.

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Estate reggina 2008

luglio 9, 2008

2,5 milioni di euro per Duran Duran, Rtl 102.5, MTV, Alberto Fortis, Leda Battisti e i Pooh…

E’ proprio vero questa cazzo di euro ci ha rovinati!

Avete visto? Avete rotto così tanto le palle al sindaco che finalmente, stamattina, nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, è stata presentata l’estate reggina 2008.

Al di là del prezzo, non di certo di favore, c’è da dire, però, che rispetto all’elenco di artisti (o pseudo tali) e di manifestazioni culturali (o pseudo tali) che tra poco potrete leggere su questo blog, ci sono da aggiungere le attività relativa alla notte bianca e a Festa Madonna, che ricadono sotto la competenza del prode Peppe Agliano e delle sue feste patronali, e quelle relative all’accordo con Rtl 102,5 che porterà in riva allo Stretto cinque o sei artisti.

Ecco il programma completo:

21 luglio-24 agosto Rtl
11-13 luglio Latin festival
16-26 luglio Mtv
17 luglio Cuore Siulp
18-20 luglio Festival musica africana
23 luglio Duran Duran
25 luglio Italia dei porti
25-31 luglio rassegna internazionale cinema digitale
28-29 luglio L’isola dei famosi
3 agosto Alberto Fortis
4-7 agosto Eco Jazz
8 agosto Leda Battisti
13 agosto Roccella Jazz
14 agosto Finale regionale Miss Muretto
19 agosto Pooh
29 agosto Novecento
13-16 settembre Feste Patronali
18 settembre The look of the year
21-28 settembre Raduno Marinai d’Italia
29 settembre Miss amaranto

Il pifferaio magico

luglio 7, 2008

Ai tempi del fascismo, Mussolini, che tutto era tranne che un fesso, aveva capito perfettamente quanto fosse importanta la propaganda, istituendo anche un Ministero ad hoc.

A Reggio, senza evocare alcun tipo di dittatura, la propaganda, soprattutto nei confronti dei dei poco informati ha un ruolo fondamentale. Dico davvero, faccio il giornalista (con risultati che lascio a voi decidere) per cui sento un po’ in giro quello che dice la gente.

Vi assicuro che moltissime persone, dopo le varie campagne pubblicitarie messe in atto dal Comune, si sono assolutamente convinte che Reggio sia diventata una città turistica.

Una città turistica letteralmente sommersa di topi in via Marina, la strada che dovrebbe essere il simbolo della città.

Suggerisco al sindaco Scopelliti di ingaggiare, solo per la stagione estiva, il pifferaio magico: se per portare Veline a Reggio sono serviti, come mi dicono, quarantamila euro, per un pifferaio ne potrebbero bastare due/tremila.

E, intanto, il cartellone dell’estate reggina non è stato ancora pubblicato…

Bon ton

luglio 4, 2008

Ma i comunisti non erano dalla parte dei giornalisti che scrivono, senza alcuna omissione, ciò che vedono?

Ieri ho seguito la seduta del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, che, come punto all’ordine del giorno più succulento aveva la proposta di intitolare Piazza del Popolo a Giorgio Almirante.

La mia cronaca la potete trovare qui: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=18542&Itemid=1

Ho documentato, senza pregiudizi o falsità l’accaduto.

Ecco cosa mi accade stamattina.

Entro in un noto bar del centro e vedo il consigliere comunale Daniele Romeo, lo saluto con l’affetto di sempre dato che ci conosciamo dai tempi della scuola.

Alle sue spalle ecco spuntare Massimo Canale, il consigliere del Pdci che ieri, nell’Aula del Consiglio Comunale, ha dato vita all’imbarazzante turpiloquio che ho documentato sia su strill che su questo blog.

“Ti ho turbato, vero?”, chiede con il classico sorriso sarcastico.

“Un pochetto. Le parolacce, sintomo di cattiva educazione, mi turbano”, rispondo.

Intuisco la possibile polemica e, salutando con un gesto della mano, mi allontano.

“Se ti ho turbato mi dispiace molto, ti mandero un mazzo di fiori”, mi dice il Canale, con il solito sorrisetto, alzando la voce per farsi sentire, vista la mia lontananza.

“Ti ringrazio, ma i fiori non servono, mi basta che tu, in futuro, sia più educato”, rispondo con lo stesso tono.

Se questa è l’opposizione a Palazzo San Giorgio non posso di certo lamentarmi se Scopelliti si comporta da despota.

Come Blade Runner

luglio 3, 2008

Va bene che sono pazzo, però…

Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi.

Ho visto un Consiglio Comunale riunirsi con due ore di ritardo.

Ho visto i consiglieri di Alleanza Nazionale proporre di intitolare Piazza del Popolo a Giorgio Almirante.

Ho visto uomini 40, 50, 60 anni litigare come bambini, cercando di prevalere l’uno sull’altro.

Ho visto il consigliere Nuccio Barillà proporre, in mezzo a tanta gente col sangue agli occhi, l’unica cosa seria: che Piazza del Popolo mantenga il proprio nome, identificativo per tutta la città, che la toponomastica comprendere solamente personaggi reggini o con una collocazione stabile a Reggio, che le scelte riguardanti intitolazione di vie e piazze debbano essere condivise e che non riguardino personaggi che sono rappresentazioni di correnti ideologiche marcate.

Ho visto il consigliere comunale Massimo Canale dire “mentecatto, ignorante e coglione” al collega Beniamino Scarfone.

Ho visto lo stesso consigliere comunale Massimo Canale dire “va caca puru tu” a Daniele Romeo, che ha presieduto l’Assemblea, vista l’assenza di Chizzoniti e Ferraro e non essere sbattuto fuori dall’Aula a pedate.

Ho visto il sindaco Scopelliti proporre di emendare l’ordine del giorno chiedendo che il Civico Consesso conferisca mandato alla commissione Toponomastica di intitolare vie e piazze della città a personaggi importanti dello scorso secolo, quali Almirante, Berlinguer, Craxi e Saragat.

Ho visto la maggioranza obbedire come si obbedisce a un sovrano.

Ho visto, nuovamente, Nuccio Barillà provare a far ragionare i colleghi. Invano.

Ho visto l’Aula svuotarsi subito dopo l’approvazione dell’emendamento Scopelliti con 26 voti favorevoli e 5 contrari (il centrosinistra dovrà ringraziare per sempre Lamberti) costringendo il presidente Romeo a sospendere e rimandare la seduta per mancanza del numero legale.

Ne ho viste troppe per oggi, vado a bere una birra.

Topo-no-mastica

giugno 29, 2008

E io che pensavo avessero fatto la battuta!

La proposta, di cui avevo preso visione tramite strill.it, di intitolare Piazza del Popolo a Giorgio Almirante mi era sembrata, più che una boutade, una boutanade.

E invece, apprendo (ma certe cose, a volte, sarebbe meglio non saperle) che il Consiglio comunale di Reggio Calabria, che si riunirà a Palazzo S.Giorgio in seduta straordinaria di prima convocazione per il giorno 3.07.2008 alle ore 11, discuterà 7 punti all’ordine del giorno e, proprio il settimo di essi riguarda, cito testualmente, “PROPOSTA AL SINDACO DI PREDISPOSIZIONE ATTI FINALIZZATI ALLA INTITOLAZIONE DI PIAZZA DEL POPOLO ALL’ONOREVOLE GIORGIO ALMIRANTE”.

Ora, l’unica, esigua, speranza che ho è che il sindaco Scopelliti, in Aula, tra una telefonata, un sonnellino, e uno sfottò al consigliere Demetrio “Pastina” Strati possa evitare alla città la figura di merda verso cui essa sta andando incontro.

In caso contrario il passo successivo sarebbe l’intitolazione di una piazza a Stalin, Gatto Silvestro o Bombolo: sai che figuraccia alla prossima assemblea dell’Anci, di cui Scopelliti è vicepresidente…

C come commissione

giugno 27, 2008

Il Consiglio Comunale di Reggio Calabria ha approvato all’unanimità l’istituzione della commissione d’indagine che dovrebbe accertare se esistono o meno irregolarità in seno agli uffici comunali che si occupano di Pianificazione territoriale, Lavori pubblici e Manutenzione. A parte le pretese un po’ altisonanti del coordinatore (non chiamatelo presidente che s’arrabbia) Nuccio Barillà che ha citato, nientepopodimeno che Giovanni Falcone, ho assistito a una seduta alla valeriana, dove anche i più esagitati, come il sempiternamente incazzato Massimo Canale, hanno limitato le escandescenze a qualche smorfia plateale, mentre il sindaco Scopelliti continuava a sonnecchiare svegliandosi solo per prendere per il culo qualcuno o per rispondere al cellulare.

Alla fine, però, tutti d’accordo per dimostrare che all’interno della “cosa pubblica” reggina non esistono mazzettisti di professione oppure che, se ne esistono, questi verranno “severamente perseguiti”.

Le indagini dureranno 120 giorni, al termine dei quali non verrà riscontrato nulla.

Tranne l’inutilità della commissione, naturalmente.

Che barba, che noia!

giugno 23, 2008

Dove è finito Pino Daniele? E Raf? E Gianna Nannini? E Natalie Imbruglia?

“Divertiti, sei a Reggio!”

L’estate è cominciata da due giorni, ma l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria non ha ancora presentato l’estate reggina, valente cartellone atto, nel giro di poche settimane, a disperdere ingenti somme di denaro pubblico.

Spero che il valente consigliere comunale Giuseppe Agliano abbia informato l’eccellente sindaco Scopelliti dell’arrivo della stagione estiva.

In caso contrario che ne sarà della città della gioia? Della Miami del Sud? Basterà il ritorno di Rtl 102,5 a risollevare l’umore di tutti i reggini?

Che barba, che noia! E’ proprio vero, Reggio sta diventando una città triste!

Che siano tornati i comunisti al governo?

Tutto ciò mi inquieta moltissimo.

“Mi dispiace devo andare…”

giugno 20, 2008

Sono stato alla presentazione del libro di Francesco Forgione, quel libro di cui ho parlato qualche giorno fa (vedi post “L’uomo più furbo”.

E mentre rivolgo le mie più umili scuse a Forgione per aver preso un enorme abbaglio sulla bontà dell’iniziativa dell’ex presidente della Commissione Parlamentare Antimafia (gli introiti della pubblicazione andranno alla fondazione Libera) non posso non notare l’assenza del sindaco Scopelliti, rappresentato dall’onnipresente e onnipotente City Manager di Reggio Calabria, l’avvocato Franco Zoccali, e dal consigliere comunale Peppe Sergi, delegato per le attività connesse al protocollo antiracket “Vedo, sento, parlo”.

Peccato che siano andati via a metà convegno.

Forse dovevano presenziare all’inaugurazione di qualche lido in via Marina…